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    Lettere Encicliche Populorum progressio di Sua Santità Paolo VI e Sollicitudo rei socialis di Sua Santità Giovanni Paolo II Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace

    Lettere Encicliche Populorum progressio di Sua Santità Paolo VI e Sollicitudo rei socialis di Sua Santità Giovanni Paolo II
    Autore/i: Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace
    Editore: Libreria Editrice Vaticana
    Codice (SKU): 7997
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    €6,00
    €5,40
    i h
    Disponibilità: 3 giorni

    Lettere Encicliche Populorum progressio di Sua Santità Paolo VI e Sollicitudo rei socialis di Sua Santità Giovanni Paolo II
    La pubblicazione della Populorum progressio avvenne immediatamente dopo la conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II. La stessa Enciclica segnala, nei primi paragrafi, il suo intimo rapporto con il Concilio. Giovanni Paolo II, vent’anni dopo, nella Sollicitudo rei socialis sottolineava, a sua volta, il fecondo rapporto di quella Enciclica con il Concilio e, in particolare, con la Costituzione pastorale Gaudium et spes.
    La prima verità è che tutta la Chiesa, in tutto il suo essere e il suo agire, quando annuncia, celebra e opera nella carità, è tesa a promuovere lo sviluppo integrale dell’uomo. La seconda verità è che l’autentico sviluppo dell’uomo riguarda unitariamente la totalità della persona in ogni sua dimensione.
    Benedetto XVI, Caritas in veritate, n. 11.
    Per qualsiasi domanda contatta il nostro Servizio Clienti.

    Specifiche di prodotto
    Articoli Libri
    Lingua prodotto Italiano
    Anno di pubblicazione 2011
    N. Pagine 150
    Argomenti Magistero
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    Lettere Encicliche Populorum progressio di Sua Santità Paolo VI e Sollicitudo rei socialis di Sua Santità Giovanni Paolo II
    La pubblicazione della Populorum progressio avvenne immediatamente dopo la conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II. La stessa Enciclica segnala, nei primi paragrafi, il suo intimo rapporto con il Concilio. Giovanni Paolo II, vent’anni dopo, nella Sollicitudo rei socialis sottolineava, a sua volta, il fecondo rapporto di quella Enciclica con il Concilio e, in particolare, con la Costituzione pastorale Gaudium et spes.
    La prima verità è che tutta la Chiesa, in tutto il suo essere e il suo agire, quando annuncia, celebra e opera nella carità, è tesa a promuovere lo sviluppo integrale dell’uomo. La seconda verità è che l’autentico sviluppo dell’uomo riguarda unitariamente la totalità della persona in ogni sua dimensione.
    Benedetto XVI, Caritas in veritate, n. 11.
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    Lingua prodotto Italiano
    Anno di pubblicazione 2011
    N. Pagine 150
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